BIBLIOTECA "ERNESTO RAGIONIERI"

Cultura ed aggregazione a Sesto Fiorentino

7 marzo 1869: inaugurazione Biblioteca Popolare Circolante. Le prime opere che costituirono il fondo della biblioteca furono donate dai soci stessi e da esponenti delle classi più agiate, però l’alto tasso di analfabetismo limitava il corpo sociale della Circolante a poche persone, per lo più impiegati dell’Amministrazione Comunale.

La Biblioteca Popolare Circolante, la quale era gestita da volontari e sostenuta grazie ai contributi del Comune e dei soci, resterà l’unica biblioteca di Sesto Fiorentino fino al 1973, quando viene stipulata una convenzione con l'Amministrazione Comunale in base alla quale l'Associazione diventa parte integrante nella gestione del servizio di pubblica lettura della città, che dal 2000 è stata intitolata allo storico e concittadino Ernesto Ragionieri.

Il 2010 è un anno significativo per l’evoluzione della Biblioteca, che viene trasferita nella villa di Doccia, sede dell’ex Manifattura Ginori e luogo simbolo per i sestesi: il pubblico è sempre più vasto, vi è un incremento ed una modernizzazione dei servizi, senza però trascurare i fondi e l’archivio storico comunale che hanno contribuito alla fondazione della Biblioteca.

La sede della biblioteca si trova nella storica villa Buondelmonti dove nel 1737 venne fondata la storica Manifattura di porcellane di Doccia. Sin dal 1754 quando Carlo Ginori affidò a Vincenzo Meucci la decorazione della Galleria, si pensò di esporre e mettere in mostra i capolavori della manifattura. In seguito, nel 1864 vennero inaugurate al piano terra della villa ben cinque sale adibite a museo e concepite per documentare, conservare e mostrare ai tanti visitatori illustri la storia della manifattura. Le collezioni dei Musei di Doccia vennero conservate durante la Seconda Guerra Mondiale presso la Soprintendenza alle Gallerie di Firenze per poi tornare a Sesto Fiorentino nel 1965 nel Museo Richard-Ginori che chiuse i battenti nel 2014.

LE SEZIONI

La biblioteca di Sesto Fiorentino è composta da undici sezioni, ognuna dedicata ad un diverso settore del sapere, da libretti di vita quotidiana alla metafisica.

Ragazzi : contiene volumi per una fascia di età che va dagli 0 ai 12 anni, utili per lo studio e per sviluppare la loro fantasia, grazie alla narrativa

Giovani : è divisa in una parte di narrativa e una di saggistica. E’ dotata di molti posti studio con computer apposito e tutte le comodità per agevolare lo studio a tutti i ragazzi

Narrativa : inerente alla narrativa contemporanea, va a coprire tutti gli autori attivi dal 1945 fino ai giorni nostri. Si trova al piano terra ed è fornita di più di 8000 volumi di autori di 25 diverse nazionalità

Rosa: dove si trovano tutti i classici romanzi di svago dedicati all’amore

Fantasy: più di 300 volumi diversi, tra i quali si nascondono pilastri come J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis e molti altri

Multicultura e Letture in Lingua straniera: trattano argomenti come l’integrazione e il dialogo tra le nazioni attraverso libri d’arte , musica , cucina, religioni . Lo stesso vale anche per CD, E-book, riviste ed audiolibri che la biblioteca contiene

Turismo: si possono consultare varie guide turistiche di tutto il mondo, immaginando e magari progettando viaggi sensazionali

Tempo libero: vi sono libri e riviste di cucina, giardinaggio, fotografia, fai da te, yoga e sport

Spettacoli: Libri, riviste di musica, teatro e cinema, il tutto con apposito supporti audiovisivi

Multimediale: CD musicali, documentari, film DVD e audiolibri

Saggistica: le trattazioni più interessanti e dagli argomenti più vasti, studiati dai e documentati dai migliori studiosi

L'ARCHIVIO

L’Associazione Nazionale Archivistica Italiana è un’associazione professionale i cui scopi sono quelli di promuovere lo studio delle questioni inerenti agli archivi, pubblici e privati, contribuire alla conservazione e utilizzazione del patrimonio archivistico. A partire dal 2002 la Sezione Toscana ANAI ha voluto offrire una serie di appuntamenti dedicati agli archivi meno noti o “nascosti” nel territorio. Da tempo ormai si è affermata infatti la convinzione che l’unicità̀ dell’Italia sia da considerarsi non solo nelle splendide raccolte custodite nei suoi grandi musei, ma soprattutto nel fatto che tutto il territorio sia costellato di opere d’arte, di monumenti, di paesaggi, tanto da suggerire il termine di “museo diffuso”.

L’Archivio storico comunale di Sesto Fiorentino è attualmente diviso in due sedi: presso la Biblioteca Pubblica “E. Ragionieri” (preunitario) e in un deposito in Via di Camporella (postunitario).

I più antichi documenti dell’archivio storico di Sesto non sono oggi conservati soltanto sul suo territorio, ma anche a Fiesole e a Firenze. Le vicende storiche, di cui le carte sono la fedele testimonianza, videro Sesto legata a Fiesole, prima come podesteria, poi come cancelleria comunitativa. Il podestà per consuetudine risiedeva per sei mesi a Sesto e per sei mesi a Fiesole e questa prassi diede luogo a due archivi podestarili separati e complementari.

Una cesura netta con il passato fu imposta dalla dominazione francese che, con l’abolizione delle cancellerie, stabilì che ogni municipalità̀ rientrasse in possesso delle proprie carte. Nonostante l’opposizione del maire del Pellegrino, nella cui sede si trovava l’archivio della cancelleria di Fiesole, l’archivio della cancelleria fu smembrato e le carte furono riconsegnate ai comuni di pertinenza.

L’Archivio del Comune di Sesto fa parte della rete SDIAF, il sistema documentario integrato dell’area fiorentina, una rete che rappresenta lo strumento attraverso cui consolidare i rapporti di collaborazione fra gli archivi ed elaborare progetti comuni per la conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio documentario.

I PROGETTI

Il progetto “Biblioteca per tutti i sensi” da una parte mira a individuare le strumentazioni tecniche e le risorse (libri accessibili e in alta leggibilità) necessarie perché la Biblioteca possa essere utilizzata e vissuta da tutti, dall’altra si propone come soggetto in grado di favorire l’integrazione fra utenti diversi e con diverse esigenze e bisogni, promuovendo percorsi di formazione e informazione ed eventi specifici che possano essere fruiti da pubblici diversi.

Biblioteca per i più giovani

All'interno della Biblioteca vi sono sale adibite a laboratori interattivi con le scuole di Sesto per la promozione alla lettura e non solo, nel pomeriggio i laboratori sono ad utenza libera con la presenza di operatori esterni.

C'è anche una sala giovani con una grande selezione di giochi da tavolo, in cui sono organizzati appuntamenti mensili per giochi di ruolo, costituendo elementi di grande socializzazione.

Per colmare la mancanza di un teatro più grande nel comune di Sesto Fiorentino, la Biblioteca si adopera a promuovere la cultura anche attraverso una rassegna di spettacoli estivi nel cortile interno.

Sono inoltre presenti dei corsi di musica e si ospitano anche i corsi dell'Università dell' Età Libera.

I SERVIZI

SALA VINCENZO MEUCCI

È uno spazio destinato ad accogliere attività culturali come presentazioni di libri, incontri, letture, proiezioni e attività con finalità formativo-divulgative, quali convegni, conferenze e seminari.

La sala deve il suo nome agli affreschi presenti sul soffitto ad opera del pittore fiorentino Vincenzo Meucci, il quale, su commissione di Carlo Ginori, nel 1754 dipinse scene allegoriche raffiguranti le varie fasi della fabbricazione della porcellana. Quando la struttura faceva sempre parte della manifattura, il salone era utilizzato come luogo di esposizione dei pezzi più pregiati.

AUTOPRESTITO

Presso la Biblioteca è possibile effettuare prestiti e restituzioni autonomamente, grazie ad uno sportello apposito, posto accanto al Banco Prestiti Centrale.

SERVIZIO INTERBIBLIOTECARIO

Grazie al servizio di prestito interbibliotecario, è possibile chiedere in prestito da altre Biblioteche materiali non presenti nella Biblioteca di Sesto.

#iorestoacasa

Durante il difficile periodo di lockdown la biblioteca Ragionieri ha dovuto chiudere le sue porte e cessare ogni progetto od attività. Per questo motivo sono stati costruiti nuovi spazi, non fisici ma virtuali, per continuare ad offrire, seppure a distanza, servizi e contenuti che possano essere fruibili nei giorni di quarantena. È stato offerto l’accesso a contenuti digitali gratuiti, pubblicando consigli di lettura, recensioni e suggerimenti condividendo spunti creativi e momenti di intrattenimento. MediaLibrary Online era la Biblioteca digitale gratuita e sempre attiva, 24 ore su 24, che ha offerto e-book, audiolibri, riviste, quotidiani e molto altro.